Turismo. Voucher e bonus vacanze? Inadeguati a sostenere il settore

I dati disastrosi sul turismo in Italia dimostrano come gli interventi finora attuati dal Governo per sostenere il settore, a partire dal bonus vacanze, si siano rivelati fallimentari.

Prima i voucher come unica forma di rimborso di viaggi e vacanze annullate e poi il bonus vacanze si sono rivelati provvedimenti inadeguati a sostenere il settore del turismo, come dimostrano i dati di Bankitalia e delle varie associazioni di categoria – spiega il Codacons –. Una parte delle responsabilità di tale crisi è da attribuire alle stesse imprese del comparto che, con la complicità del Governo, hanno calpestato i diritti dei consumatori non riconoscendo loro i rimborsi previsti per legge in caso di cancellazione di pacchetti e vacanze, spingendo molti cittadini a non organizzare nuovi viaggi nel 2020, quando ancora era possibile spostarsi in totale libertà. Anche sul fronte del bonus vacanze si sono registrati problemi a non finire che hanno danneggiato lo stesso settore del turismo: l’incentivo è stato infatti accettato solo dal 14% delle strutture ricettive presenti in Italia, ma molti esercenti hanno vincolato la sua fruizione a tetti di spesa minimi e soggiorni lunghi, limitando i diritti dei consumatori e vanificando gli effetti del sussidio.

Per risollevare le sorti del comparto e di tutto l’indotto è necessario far ripartire il turismo interno, appena sarà possibile, attraverso misure che spingano gli italiani a viaggiare nel nostro paese, creando tutto l’anno occasioni per visitare le tante bellezze del territorio, conclude il Codacons.