Torri dell’Eur. Caudo (Pd) rinviato a giudizio

Le Torri dell'Eur. Immagine wikimedia con licenza di pubblicazione creative commons

Non c’è ancora chiarezza sulle vicende legate al riuso delle Torri dell’Eur. Giovanni Caudo, oggi Presidente del Municipio III, ai tempi membro della Giunta Marino, sarebbe coinvolto nell’accaduto che vede, al momento, indagate 11 persone.

Stando a quanto riportato da alcuni organi di stampa nella giornata di ieri (vedi sotto nelle fonti), l’intervento di Caudo avrebbe fatto risparmiare alla cordata che voleva realizzare un centro direzionale nelle due strutture ben 23 milioni di euro di oneri concessori. Il tutto etichettando l’intervento come “opera di riqualificazione”.

L’accusa per Caudo e per due membri di CdP è di traffico di influenze illecite.

Inoltre, stando alle indagini, Caudo, che ai tempi era nella Giunta Marino nelle vesti di Assessore all’Urbanistica, avrebbe continuato a seguire la pratica anche dopo la caduta dell’Amministrazione Pd, quindi anche a seguito del suo decadimento dal ruolo di Assessore comunale.

Dalle indagini del nucleo Anticorruzione della Guardia di Finanza sarebbe inoltre emerso il coinvolgimento di Caudo in altre situazioni che gli sarebbero valse altri due capi di imputazione, fatti risalenti al 2014 e al 2015, uno riguardante un immobile in largo di Santa Susanna e l’altro i vincoli del Fosso delle Tre Fontane.

Per tutto questo la Procura di Roma avrebbe chiesto il rinvio a giudizio per Giovanni Caudo per il quale, fino a qualche settimana fa, si parlava di una possibile candidatura a Sindaco della Capitale.

fonte:

Il Messaggero 01/12/2020

La Repubblica 01/12/2020 online https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/12/01/news/giovanni_caudo_rinviato_a_giudizio-276564614/