Strisce pedonali che “svaniscono”. Atto in Procura

Le strisce pedonali della capitale finiscono all’attenzione della Procura della Repubblica di Roma e della Corte dei Conti. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto alla magistratura ordinaria e contabile affinché faccia luce sullo stato di fatiscenza in cui versano gli attraversamenti pedonali della capitale.

Dal centro alla periferia le zebre stanno sempre più scomparendo, allarme confermato oggi anche dall’associazione dei pedoni – spiega il Codacons –. Le strisce svaniscono a causa dell’usura e del passaggio delle auto e non vengono ritinteggiate con celerità, diventando su alcune strade invisibili agli automobilisti che sopraggiungono.

Una situazione che si aggrava nelle ore notturne e in caso di pioggia, e mette a serio rischio la sicurezza dei pedoni che le utilizzano.

Per tale motivo abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti, affinché accerti eventuali responsabilità dell’amministrazione Raggi per lo stato di fatiscenza delle zebre capitoline, e perché si verifichi che uso hanno fatto Comune e municipi dei proventi derivanti dalle multe stradali e che devono essere destinati per legge alla manutenzione della segnaletica e alla sicurezza stradale.