Scuola. Famiglie e studenti in protesta: l’11 gennaio rischia di saltare

La scuola in protesta. Sit-in e flash mob in programma a partire da oggi e fino all’11 gennaio, data prevista per la riapertura degli istituti scolastici, sono stati già annunciati.

E’ prematuro riprendere con le lezioni in presenza, sostengono in molti. La richiesta è quella di traslare la ripresa di una settimana, al 18 gennaio, anche in virtù della nuova impennata dei contagi. Ieri 1.779 nuovi casi, di cui 733 a Roma.

La protesta di ieri con gli studenti delle superiori davanti al Ministero dell’Istruzione e, poi, a Montecitorio. A Trastevere è arrivato lo striscione “Dove sono i fatti?”, tra lo scompiglio di una ripresa che non sembra mai arrivare e problematiche che continuano ad essere più che presenti, come quelle legate al trasporto scolastico.

La Regione Lazio ha annunciato un piano ad hoc per l’11 gennaio, ovvero un incremento di 1.500 corse con 8 linee affidate a privati, 500 corse in più per Cotral.

Ma l’unica corsa vera e propria pare quella contro il tempo.