Sandra Bertucci torna a FdI: “Nel Municipio II il Pd è in preda a lotte intestine”

Sandra Bertucci e Holljwer Paolo. Foto scattata prima dell'emergenza sanitaria da Covid-19

Abbiamo appreso oggi, attraverso una comunicazione ufficiale, di un ritorno importante per Fratelli d’Italia. Sandra Bertucci ha lasciato Gruppo misto, nel quale era confluita dopo la brevissima esperienza in Lega, per tornare al suo primo amore, politicamente parlando.

In una squadra, quella guidata da Roberta Angelilli e Andrea Augello, che la vede a Roma al fianco di Stefano Erbaggi e nel suo territorio, nel Municipio II, accanto ad Holljwer Paolo, collega e Capogruppo di FdI con il quale ha già condiviso mille battaglie.

Sandra, cosa provi a tornare a “casa”?

“Ho ritrovato l’entusiasmo che avevo quando ho iniziato. Tanta emozione e mi sento carica, pronta a tornare in pista”

Come mai la decisione di lasciare il Gruppo misto?

“Oltre alla stima per il lavoro di Giorgia Meloni e del Partito, mi è piaciuto il lavoro fatto con dei colleghi e amici che sono rimasti in FdI e che mi hanno spinta a continuare a fare politica in questo partito”

Veniamo al tuo territorio, il Municipio II. Sei in opposizione, con Holljwer Paolo Capogruppo di FdI. Come vi siete mossi fino ad ora?

“Con lui c’è un rapporto che dura dal primo giorno di consiliatura, una comunione di intenti per ricostruite questo Municipio dopo tanti anni di Amministrazione di Centrosinistra. Questa è stata una costante in nel tempo e il mio passaggio in FdI rafforza di fatto il lavoro svolto insieme negli ultimi quattro anni in Consiglio municipale”

I Consiglieri del Municipio II, Holljwer Paolo e Sandra Bertucci con mascherina tricolore

Un Consiglio a maggioranza Pd. Dove pensi che la Sinistra abbia sbagliato maggiormente o, almeno, fatto meno bene?

“Sicuramente, nei primi anni di Amministrazione, la pecca è stata nelle politiche sociali. Avevamo un Assessore completamente inesperto a svolgere il proprio lavoro. Poi, la situazione si è risollevata, almeno in questo ambito. Per quanto concerne il verde, non sono riusciti a collaborare con Ama e Servizio Giardini in nessun campo, né a lavorare con il Comune per trovare una via per ricevere i finanziamenti adeguati per sistemare ad esempio i parchi, che versano attualmente in uno stato di completo degrado. Non c’è mai stato un miglioramento ma sempre un peggioramento. Altra criticità è rappresentata dai lavori pubblici: non c’è stato nessun beneficio, si sarebbero potute fare tante cose ma ne sono state fatte meno dello stretto indispensabile. Inoltre, fin dall’inizio, la maggioranza di Centrosinistra ha avuto problemi di unità, con lotte intestine hanno portato quasi ad una paralisi dei lavori del consiglio. Tanti i cambi, avvenuti anche in modo autoritario, di alcuni assessori. Il tutto si ripercuote sul territorio e sui cittadini che pagano il prezzo di una cattiva gestione da parte del Pd tanto della maggioranza quanto del territorio”.