Roma-Feyenoord, arrivano le condanne per i tifosi olandesi che devastarono la Barcaccia nel 2015

Si è concluso con condanne fino a 4 anni di reclusione il processo dinanzi al Tribunale penale di Roma contro 6 tifosi olandesi per gli scontri avvenuti in Piazza di Spagna nel febbraio del 2015 in occasione della partita Roma-Feyenoord.

Parte civile nel processo il Codacons, in rappresentanza dei cittadini danneggiati dalla violenza messa in atto dagli hooligans che, come si ricorderà, danneggiarono la fontana della Barcaccia del Bernini.

Il 19 febbraio del 2015, in occasione della partita di Europa League con la Roma, il centro di Roma venne invaso e devastato da migliaia di tifosi olandesi del Feyenoord ubriachi, con negozianti costretti a chiudere, romani e turisti terrorizzati e danni anche per la storica fontana di piazza di Spagna.

La V sezione del Tribunale penale di Roma, per i fatti del 2015, ha oggi condannato 6 tifosi del Feyenoord per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e radunata sediziosa, disponendo per gli imputati pene dai 3 anni e 8 mesi fino ai 4 anni.

Non solo. I tifosi sono stati condannati a risarcire il Codacons – intervenuto come parte civile nel processo e rappresentato dall’avv. Valerio Silvetti – con 3.000 euro di indennizzo, oltre al risarcimento delle spese legali pari a 2.400 euro.