Regione Lazio. Vaccinati giardinieri ed impiegati delle Asl ma non i medici privati

Sul caso dei medici liberi professionisti che operano nel Lazio e che sono stati esclusi dalla prima tornata di vaccinazioni anti-Covid il Codacons, dopo aver presentato un esposto a Procura e Corte dei Conti, presenta una diffida nei confronti della Regione Lazio affinché modifichi con urgenza il piano vaccinale.

“In questi giorni oltre 16.500 soggetti rientranti nella categoria “personale non sanitario” delle varie strutture pubbliche sono stati sottoposti al vaccino anti-Covid, mentre i 14mila medici privati che operano in regione ancora non sanno se e quando saranno vaccinati – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Uno squilibrio che rappresenta non solo una palese ingiustizia, ma un possibile rischio sul fronte sanitario: la Regione ha infatti vaccinato giardinieri, tecnici e personale amministrativo di ospedali e strutture sanitarie, che non sono a stretto contatto col pubblico, lasciando fuori i medici privati i quali, al contrario, ogni giorno hanno contatti diretti con i propri pazienti”.

Per tale motivo il Codacons, dopo aver presentato un esposto a Procura e Corte dei Conti per abuso d’ufficio e utilizzo errato delle risorse pubbliche, presenta oggi una diffida al presidente Zingaretti affinché sia modificato subito il piano vaccinale regionale, dando priorità al personale sanitario ed includendo i medici liberi professionisti.

(fonte ufficio stampa codacons)