Municipio II, questione fiorai. La replica di Italia Viva a FdI: “Affermazione falsa e mancanza di onestà intellettuale”

Municipio II di Roma. I Consiglieri di Italia Viva, Rita Lattanzi e Fabio Cortese, replicano così al comunicato stampa diffuso ieri dal Gruppo di Fratelli d’Italia del medesimo distretto in merito all’apertura dei fiorai all’interno dei mercati.

“La Politica con la P maiuscola dovrebbe avere a cuore la difesa dei cittadini a prescindere dal vantaggio personale e dalle ideologie e, soprattutto, mantenere saldo il principio dell’onestà intellettuale. Estrapolare, con una certa faciloneria, una frase o affermare un concetto privandolo del suo contesto di riferimento, è un modo semplice e brutale di informare. In un momento così delicato per tutta la comunità dove le istituzioni sono chiamate ad avere comportamenti responsabili da parte di ciascuno e a tutti i livelli, alimentare il clima di sfiducia e di tensione del vissuto generale manipolando i fatti con letture di scherno e irrispettose di altre forze politiche tese solo ad ottenere un personale vantaggio lo trovo quantomeno inopportuno e più appropriato a contesti ben più infantili. La posizione di Italia Viva Municipio II in merito al diniego di affrontare una mozione urgente, non respingendola, così, ma rimandandola di una settimana, relativamente alle disposizioni governative sull’attuale situazione dei fiorai, all’interno delle aree mercatali coperte, è ben più complessa e, come evidenziato anche dal comunicato di FdI, fa riferimento ad una precisa presa di posizione del Ministro Teresa Bellanova e dell’Assessore al Commercio del Municipio II, Valerio Casini , che già si sono espressi con determinazione in merito al tema oggetto del confronto rilevando le incongruenze che penalizzano la categoria dei fiorai e non solo la loro. Pertanto dire che Italia Viva non voglia sostenere i fiorai è una affermazione totalmente falsa che rivela anche una buona dose di mancanza di onestà intellettuale e che lascia spazio solo a manovre elettorali di mediocre polemica, avvelenando ancor di più un clima già molto teso tra cittadini e istituzioni che sarebbe necessario evitare per il bene comune”.

Questo è il contenuto integrale della nota che abbiamo ricevuto via email.