Meloni. Scuola, “la Azzolina non va bene” e poi risponde a Rula Jebreal

E’ una serata di fuoco quella in onda su Rete4. Giorgia Meloni a Dritto e rovescio, parla di Governo, scuola, immigrazione e risponde a Rula Jebreal.

Sulla questione di Colleferro, che riguarda la morte del giovane Willy: “Sono scioccata dalla vicenda in se. Vedere un ragazzo che muore così a 21 anni è una cosa che… Non riesci a farci i conti. Dalla vicenda in se e da questa incapacità di certa Italia di avere pietà”. Poi, parla di come questi fatti gravissimi siano stati impiegati in politica: “Diversi esponenti della Sinistra non hanno espresso neanche una parola di solidarietà nei confronti della famiglia di questo ragazzi ma che stanno usando la sua morte per fare campagna elettorale con un cinismo, una freddezza, che a me spaventano”.

Il commento è alle parole di Rula Jebreal, ad un Twitter che ha diffuso nel quale recita: “Ecco cosa accade quando i due leader di Destra seminano odio & incitano alla violenza contro gli emigrati. I criminali che hanno trucidato Willy Monteiro sono frutto dell’indottrinamento fascista”.

Del Debbio parlando del Governo le chiede cosa non funzioni. “Si è deciso di spendere male quei soldi”, esordisce la Meloni. “Abbiamo proposto di utilizzare il bonus vacanze in maniera più seria di come avesse pensato il Governo”, ribadisce ricordando come solo il 10% degli italiani lo abbia usato. Difendere il reddito, difendere le imprese, dimostrare che l’unica soluzione non è la cassa integrazione: questi i pilastri sui quali facevano perno gli emendamenti di FdI bocciati dal Governo rossogiallo.

Si arriva ad un tema caldo: la scuola. Mancano insegnanti, bidelli, strutture e… “Manca un Ministro. La Azzolina non va bene, è impreparata per fare quel mestiere. Non ci saremo ridotti a settembre a parlare di queste cose”.

Sbarchi. Un servizio sugli hotspot a Lampedusa viene documentata la presenza in un unico punto di oltre 1.000 migranti, molti dei quali girano in libertà, magari per cercare sigarette, quando dovrebbero restare in quarantena. L’hotspot ha una capienza che è stata superata ampiamente e le condizioni igienico sanitarie sembrano essere davvero al limite. Giorgia Meloni ribadisce la necessità di un blocco navale che, come ha ribadito, “non si vuole fare”. “Nel Dl Rilancio, questi qua – ha detto riferendosi al Governo M5S-Pd – si sono inventati la più grande sanatoria di immigrati clandestini che sia mai esistita, in una cosa che dovrebbe rilanciare l’economia. Che senso aveva? Per la raccolta agricola?”

Poi sul MES. “E’ una fregatura” risponde il leader di FdI alle immagini mandate in onda che immortalavano Conte alla Festa dell’Unità. “Quando il MES entra l’unico obiettivo che ha è far quadrare i conti. Il MES non dipende dalle istituzioni europee. Nella lettera che Gentiloni scrive sul MES, si fa riferimento ad un articolo che è la ‘sorveglianza post programma’. Dice che fin quando non hai restituito al 75% della somma erogata sei sottoposto al controllo della troika. Non è vero, quindi, che non ci sono condizionalità. Fanno come il topo col formaggio”. “Ma se questo MES è così vantaggioso – si domanda la Meloni -, perché nessuno sta cedendo? Perché la Spagna, il Protogallo, la Grecia, la Francia… Secondo, se è così vantaggioso, perché ce lo mettono come ricatto? Non bisogna essere dei geni per capire che c’è una fregatura da qualche parte”.