La riforma fiscale? Cia: “Dovrà prevedere interventi dedicati alle imprese”

La riforma fiscale dovrà prevedere interventi dedicati alle imprese, in particolare per politiche di sviluppo e per investimenti in infrastrutture, di cui le aziende delle aree interne hanno bisogno. Questa la posizione della Cia-Agricoltori Italiani.

Più in dettaglio, l’eventuale introduzione della Flat Tax “dovrebbe comunque assicurare il criterio costituzionale di progressività, producendo benefici a favore di tutte le categorie sociali, garantendo in tal senso anche il diritto alle detrazioni e deduzioni degli oneri sostenuti”.

In più, ha ribadito il vicepresidente Cia, Mauro Di Zio, “bisogna assolutamente evitare l’aumento dell’Iva, che sarebbe deleterio per il sistema produttivo italiano e sicuramente per tutto il settore agricolo. L’innalzamento dell’Iva, infatti, avrebbe un impatto fortemente negativo sui consumi che il sistema Paese non può sostenere”.

Quanto alle misure specifiche per il settore agricolo, c’è bisogno di “investimenti finalizzati a realizzare maggiori condizioni di produttività e competitività, anche attraverso il riconoscimento di uno specifico credito d’imposta per l’innovazione – ha osservato Di Zio – . Inoltre, è necessario sostenere forme, anche innovative, di aggregazione di processo e di prodotto; intervenire in maniera strutturale per la riduzione dei costi di produzione, agendo sulla riduzione del cuneo fiscale e sul costo del lavoro; agire sulla semplificazione burocratica e, infine, riconoscere il valore sociale dell’agricoltura”.