Impianti da sci. Draghi continua sulla linea di Conte

“Il governo Draghi continua sulla stessa linea delle follie restrittive del Conte 2. Mi chiedo se il Ministro Speranza non si renda conto che l’aprire le piste da sci non è uno ‘scherzo’: da giorni i gestori degli impianti si sono attivati per aprire il 15 febbraio, con tutte le limitazioni dei vari DPCM.” Lo dichiara Monica Ciaburro, deputato di Fratelli d’Italia.

“Un’altra presa in giro e mancanza di rispetto per la montagna e tutti i suoi operatori economici – prosegue -. Altre spese fatte, ore sui gatti delle nevi, biglietti venduti, personale assunto è un dietro front a poche ore. Fratelli d’Italia non può accettare queste continue volontà di uccidere in ogni modo la montagna e la gente che la vive e sulla quale ha investito la sua vita. E’ tempo di ripartire, con regole, buonsenso e programmazione, altrimenti non basteranno nemmeno i ristori perché il prossimo inverno non ci sarà più nessuno con la forza di ripartire”.

“Solidarietà totale al mondo legato all’economia della montagna. Il comunicato del disastroso Ministro Speranza, di nuovo al Governo con Draghi, è discutibile nel merito e inaccettabile nel metodo. Auspichiamo – dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida – che le forze politiche che si sono assunte la responsabilità di condividere questa esperienza si dissocino da questo modo irrispettoso verso i cittadini e i lavoratori. Ancora una volta l’economia della montagna, i maestri di sci, il turismo montano nel suo complesso sono stati abbandonati e umiliati. Un altro schiaffo che questo settore non avrebbe meritato. Il Governo Draghi parte con un provvedimento in piena continuità con i disastri di Conte”.