Il bonus vacanze si conferma un “fallimento totale”. Solo l’8% dei fondi è stato usato dai cittadini

Il “bonus vacanze” si conferma un fallimento totale, al punto che solo una minima parte delle risorse stanziate dal Governo è stata utilizzata questa estate dagli italiani per le proprie villeggiature nei luoghi di vacanza. Lo afferma il Codacons che sottolinea come solo poco più dell’8% dei fondi messi a disposizione dall’Esecutivo sia stato effettivamente speso dai cittadini.

Sui 2,4 miliardi di euro stanziati dal Governo per il “bonus vacanze” ne sono stati spesi ad oggi poco più di 200 milioni di euro – spiega il Codacons – 1,4 milioni di famiglie hanno presentato domanda per il bonus, ma poi di fatto solo 1 su 3 (circa 470mila) lo ha realmente utilizzato.

A decretare il flop del bonus vacanze una serie di fattori – analizza l’associazione –. Prima di tutto una procedura eccessivamente macchinosa e complessa per richiederlo che ha spinto molte famiglie a rinunciare all’incentivo; l’esclusione poi di piattaforme di prenotazione online come Booking o Airbnb, utilizzate da una fetta consistente di italiani, ha ridotto il bacino d’utenza del bonus. Infine l’ottuso ostruzionismo di albergatori ed esercenti turistici, i quali hanno frapposto ostacoli assurdi alla fruizione del bonus (come soggiorni minimi di 7 notti, tetti di spesa minimi da 1000 euro, ecc.) ha fatto il resto.

“Chiediamo che ora i fondi stanziati per il bonus vacanze e non utilizzati dalle famiglie siano dirottati alle scuole, per mettere in sicurezza gli edifici scolastici e consentire la ripresa delle lezioni garantendo la salute di studenti e insegnanti”, conclude il presidente Carlo Rienzi.