Disordini negli Usa. Rampelli: “Patetico accostamento da Pd e M5S allo scenario italiano”

“Tutto il mondo guarda esterrefatto a quanto accaduto davanti a Capitol Hill e nel tempio della democrazia americana con l’irruzione di facinorosi in preda a una furia devastatrice, teppisti mascherati da buffoni. Non è successa una carneficina per miracolo, pur dovendo contare quattro morti innocenti. La mancata risposta armata ha certamente aiutato a non spargere più sangue ma rimane incomprensibile l’immobilismo delle Forze dell’Ordine e la totale assenza di prevenzione e capacità dissuasiva. L’Italia è stata la Nazione che più di tutte in Occidente ha patito la strategia della tensione, le azioni dei servizi deviati, le infiltrazioni nei movimenti di massa e saremmo davvero degli ingenui a credere che un attacco del genere sia stato orchestrato da una teppaglia dedita alla mungitura delle vacche, incredibilmente in grado di entrare in Campidoglio con facilità”. A scriverlo sui social è il deputato di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli, a seguito degli accadimenti e dei disordini che si sono verificati negli Stati Uniti e che sono stati diffusi da tutti i mezzi di informazione.

“Desta al pari altrettanto sgomento il patetico accostamento di queste rivolte surreali fatto da Pd e M5S allo scenario nostrano, con il chiaro intento di rinfocolare gli odi contro il sovranismo italiano – sottolinea Rampeli -. In particolare l’accanimento verso la presidente Meloni è stato deprecabile, la sua colpa sarebbe stata quella di aver condannato le violenze e, subito dopo, apprezzare l’appello di Trump ai manifestanti per rientrare a casa, quello stesso Trump che elogiò Giuseppe Conte pochi mesi fa. Abbiamo già vissuto questo genere di criminalizzazione e non ha fatto bene all’Italia né alla libertà. Non abbiamo alcuna intenzione di tornare indietro. Tuttavia, come già detto, noi avremo per interlocutore sempre e comunque il presidente degli Stati Uniti d’America”.