Degrado e roghi tossici nel Municipio V. D’Alessandro-Pacifici (FdI): “Viviamo chiusi in casa: l’unica soluzione è chiudere i campi”

Nella foto, Antonio D'Alessandro, Stefano Erbaggi e Walter Pacifici, esponenti di FdI.

Il Municipio V di Roma è una vera e propria polveriera. Le ultime gestioni hanno lasciato irrisolti problemi che, allo stato attuale e dopo tanta esasperazione da parte dei cittadini, hanno ridotto allo stremo un’intera comunità umana. Insediamenti abusivi sorgono ovunque, accompagnati da scene di degrado estremo e roghi tossici ormai all’ordine del giorno. Ne parliamo con Antonio D’Alessandro e Walter Pacifici, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia in questo Municipio.

I roghi tossici sono oggi un problema pesante per i cittadini del Municipio V. Continue nuvole di fumo si alzano in cielo da insediamenti abusivi ed entrano in casa vostra: i cittadini come vivono la situazione?

D’Alessandro: “Viviamo chiusi in casa con le finestre sigillate. A ridosso dei campi rom c’è la vigilanza delle forze dell’ordine ma AL loro interno si sviluppano continuamente roghi tossici. Non capiamo come sia possibile. Due volte a settimana l’Ama viene in questi campi e recupera materiale di scarto, ferrame, elettrodomestici che qualcuno continua a portare in modo illegale all’interno di queste aree. Gli insediamenti abusivi sono davvero tanti, c’è poi la situazione dell’occupazione del palazzo di via Costi, ormai giunta a condizioni disumane. Insieme a Walter Pacifici e Marilena Noce stiamo cercando di creare nuova speranza, da questo punto di vista, per il Municipio e le persone che lo abitano”

Il 14 novembre state organizzando una iniziativa a La Rustica, precisamente a Largo Corelli, per dire basta ad una situazione che è diventata insostenibile. Cosa farete?

D’Alessandro: “Abbiamo redatto una petizione popolare per riportare l’attenzione del Comune di Roma e del Prefetto su roghi tossici e degrado e chiederemo ai cittadini di sottoscriverla. Ovviamente la ripeteremo più volte, nei diversi quadranti del Municipio V”

Degrado, roghi tossici e insediamenti: cosa ha fatto l’attuale Amministrazione municipale per risolvere queste problematiche o, se non altro, per affrontarle?

Pacifici: “Nulla sotto questo punto di vista, né sotto altri punti di vista. La caratteristica principale della Giunta è non fare nulla. Roghi tossici ed insediamenti abusivi inquinano la quotidianità, rappresentano un problema esteso a tutto il territorio. Via Salviati è il vero punto di non ritorno, sotto questo punto di vista, con roghi incontrollati che ogni sera avvelenano i cittadini della zona”

Politicamente, quale potrebbe essere il punto di svolta?

Pacifici: “L’Europa ci ha chiesto di chiudere i campi e questo è quello che va fatto. Il monitoraggio quotidiano non ha prodotto nessun risultato, lo abbiamo visto negli anni passati. La soluzione è chiudere i campi, non ci sono alternative. Il problema è enorme: parliamo di integrazione di persone che non vogliono integrarsi e non accettano il rispetto delle regole. Non possiamo pensare di gestire la cosa. Per questo ci vuole una Amministrazione forte che avvii la chiusura, trovando una sistemazione a queste persone, evitando di generare bivacchi e altri insediamenti abusivi nei quartieri. Siamo esasperati. E’ urgente che il Comune di Roma affronti seriamente il problema. Noi speriamo in un cambio di passo in questa città e come Fratelli d’Italia lavoreremo per raggiungere questo obiettivo”.