Consumi. Crollo nel II trimestre

La riduzione dei consumi del -11,5% equivale ad una crollo della spesa complessiva per -80 miliardi di euro. Lo afferma il Codacons commentando i dati forniti oggi dall’Istat.

Una contrazione così forte dei consumi equivale ad una riduzione della spesa in media per -3.054 euro a famiglia, un crollo pesantissimo che non potrà essere recuperato nel breve periodo – spiega l’associazione –. L’andamento negativo dei consumi, infatti, non si ferma con il lockdown, e sta proseguendo anche nella Fase 3.

Le famiglie, a causa della forte perdita del potere d’acquisto e del reddito disponibile, continuano a ridurre i consumi anche dopo il lockdown – afferma il Codacons –. Ciò produce effetti negativi a cascata, con i prezzi in piena deflazione come conseguenza della minore spesa in Italia. Una situazione che, a differenza di quanto sostengono alcuni pseudo-analisti poco ferrati in materia, non è affatto positiva per l’economia italiana, perché consumi fermi e prezzi in picchiata non fanno diventare più ricche le famiglie ma, come insegnano i più basilari principi economici, sono la conseguenza delle difficoltà attraversate da milioni di italiani.