Comenio, un pensatore nei labirinti dell’Europa del XVII secolo

In occasione della ricorrenza del 350° anniversario della sua scomparsa, si apre per la prima volta in Italia, dal 2 ottobre al 15 novembre al Museo di Roma a Palazzo Braschi, una mostra dedicata a Giovanni Amos COMENIO (1592-1670)filosofo e pedagogista ceco. L’esposizione, dal titolo COMENIO – un pensatore nei labirinti dell’Europa del XVII secolo, esplora l´eredità del pensiero di Comenio, ancora oggi di straordinaria attualità, e ripercorre le ragioni per cui è considerato il precursore della pedagogia moderna e contemporanea.

L’esposizione illustra la figura di Comenio nel suo contesto storico attraverso una selezione di circa 60 operetra cui scrittistampeopere editorialimappe e proiezioni audiovisive, contenenti le sue tesi più rilevanti sull’umanità e sul sapere. L’esperienza personale di persecuzione, esilio e guerra indusse Comenio a riflettere sulla futilità dell’azione umana, che lo portò a paragonare il mondo a un grande e caotico labirinto, in cui l’uomo cerca la luce. Comenio sosteneva che il miglioramento dell’umanità e la rinascita di una società fondata sulla pace, si potevano raggiungere attraverso la diffusione universale del sapere.

Nel campo educativo introdusse la pratica di un’educazione naturale con un percorso educativo graduale: nella sua visione “tutta la vita è scuola” e il bambino impara meglio divertendosi. I principi pedagogici di Comenio restano ancora molto attuali e nel contesto europeo può essere considerato il primo pedagogista della storia dell’educazione moderna.