Campi rom, sgombero a rilento. Intanto gli insediamenti abusivi crescono…

Va a rilento lo sgombro dei campi rom, mentre nel frattempo sono cresciuti dal 2018 gli insediamenti abusivi, sorti qua e là tra le sterpaglie; la stima è provvisoria perché non esiste alcun censimento e si parla almeno di 2.000 soggetti.

Tra l’altro, sempre in riferimento ai rom, non si sa quanti siano tornati nei paesi di origine e quante case popolari siano state loro destinate, pare infatti siano state accolte soltanto 39 domande, quindi non sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati e inoltre è anche diminuita la percentuale della scolarizzazione.

I dubbi per superare i campi rom sono venuti anche agli operatori che devono partecipare al bando riguardante la demolizione dei moduli abitativi, un appalto di quasi 1 milione di euro per i campi di via Salviati, Gordiani, La Barbuta, Castel Romano, via Candoni, Via cesare Lombroso, perché c’è un  problema non da poco; infatti non è chiaro se la bonifica sarà effettuata in aree completamente sgombre o sia prevista la presenza dei residenti, ma a questo ultimo aspetto penseranno i vigili urbani.