Calenda Sindaco? “Roma passerebbe dalla padella alla brace”

Nella foto Carlo Calenda. Immagine wikimedia con licenza creative commons

Nettamente contrario il Codacons alla possibile candidatura di Carlo Calenda a Sindaco di Roma, al punto che l’associazione ha scritto al Segretario del Pd, Nicola Zingaretti, dicendosi pronta ad ostacolare la corsa del leader di Azione al Campidoglio.

“Con Carlo Calenda Roma passerebbe dalla padella alla brace – spiega il Codacons in una nota –. Prima come manager, poi come Ministro dello sviluppo, il leader di Azione non solo si è dimostrato totalmente incapace, ma ha prodotto danni economici enormi ai cittadini, al punto da essere considerato da molti come il peggior ministro della Repubblica italiana. Basti ricordare, solo per fare qualche esempio, la sua disastrosa gestione dell’Interporto di Nola e le enormi perdite subite dalla società, i suoi clamorosi fallimenti come Ministro sui dossier Almaviva, Fincantieri, Alitalia, Ilva, IIA, Mercatone Uno, Blutec, K-Flex, i 162 tavoli di crisi aziendale aperti al ministero dello Sviluppo Economico e abbandonati da Calenda, con 180mila lavoratori abbandonati a se stessi. Fino ad arrivare ai finanziamenti in favore di Azione da parte di soggetti indagati dalla magistratura per gravi reati contro la P.A.”.

“Sotto la guida di Calenda, la Capitale sprofonderebbe nel baratro, e i cittadini subirebbero ulteriori danni oltre a quelli prodotti da Virginia Raggi – prosegue il Codacons –. Per tale motivo scriviamo oggi a Nicola Zingaretti invitandolo a non candidare Calenda per la corsa al Campidoglio: in caso contrario avvieremo una campagna a tappeto contro lo stesso, diffondendo un dossier che dimostra come il leader di Azione sia inadatto a guidare Roma e ostacolando la sua elezione, informando correttamente i cittadini romani circa i fallimenti di Calenda”.

(fonte ufficio stampa codacons)