Approvazione definitiva della legge “Misure per contrastare il finanziamento delle mine antipersona e cluster bombs”

Con l’approvazione all’unanimità si è concluso il 2 dicembre 2021 alla Camera l’iter della proposta di legge “Misure per contrastare il finanziamento delle mine antipersona e cluster bombs”.

È terminato così il percorso travagliato durato 4 anni della legge che mira a proibire il finanziamento diretto e indiretto da parte degli istituti bancari e enti finanziari di attività economiche atte a produrre mine antipersona e bombe cluster.

La legge rappresenta la piena attuazione degli impegni internazionali presi dall’Italia con la ratifica dei Trattati internazionali di Ottawa e Oslo, rispettivamente per la messa al bando delle mine antipersona e delle munizioni cluster e, conseguentemente, è un concreto passo avanti per proteggere i civili dall’impatto disastroso delle guerre anche molti anni dopo la fine di esse” dichiara Michele Vigne, neoeletto Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG).

L’ANVCG, sostenitrice della legge fin dall’inizio del suo percorso nei due rami del Parlamento, plaude perciò alla sua approvazione e all’instancabile lavoro di Campagna Italiana Contro le Mine, sua promotrice, e di tutti i Senatori e Deputati che nel corso delle ultime due Legislature si sono battuti per questa proposta di legge, la Senatrice Amati, prima firmataria, la Senatrice Laura Bottici e gli onorevoli Massimo Ungaro e Graziano Delrio.

La legge era già arrivata nel 2017 sul tavolo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, evidenziando un vulnus costituzionale, l’aveva rinviata alle Camere. In più di una occasione il Presidente Mattarella aveva sollecitato una sua rapida approvazione.

L’ANVCG si unisce quindi alla richieste di Campagna Italiana Contro le Mine affinché il Presidente della Repubblica firmi il prima possibile questa legge che contribuisce concretamente a ridurre l’impatto umanitario delle mine e delle cluster bombs.