Ambulanti. Erbaggi (FdI): “Dalla Raggi una decisione fuorilegge. Daremo battaglia!”

Nei giorni scorsi il Sindaco Raggi ha annunciato di voler disapplicare una normativa nazionale in materia di commercio su suolo pubblico, negando di fatto la proroga delle licenze fino al 2032 agli ambulanti. Una scelta, quella del primo cittadino, che trova la disapprovazione della categoria, del Centrodestra e il parere negativo di molti giuristi. A ribadirlo è Stefano Erbaggi, esponente del direttivo romano di Fratelli d’Italia.

Come avete preso la decisione della Raggi di non prorogare le licenze?
“Come l’ennesimo atto scellerato di questa Giunta che ha deciso, in piena autonomia e al di là delle proprie compentenze, di applicare in la Bolkestein, andando a colpire pesantemente la categoria degli ambulanti”.

Qual è il suo punto di vista sulla vicenda?
“Come amministratore, non avrei mai fatto una scelta del genere, soprattutto in un momento difficile come questo, nel quale, causa pandemia, tutte le attività commerciali risentono degli effetti devastanti del Covid-19. Da un punto di vista legale, poi, mi rifaccio alle considerazioni di illustri giuristi che hanno ribadito come gli enti locai e le Autorità amministrative indipendenti come l’AGCM, l’Aurorita garante della concorrenza e del mercato, debbano rispettare ed applicare le leggi nazionali e non hanno potere di decidere autonomamente di ignorarle a beneficio di una particolare interpretazione della disciplina comunitaria”

Quindi, cosa farete nei prossimi giorni?
“Ribadiremo nuovamente la nostra posizione che è in linea con quella degli ambulanti, chiedendo che vengano applicate le leggi nazionali e nessun’altra norma. Per questo lunedì, su richiesta di Fratelli d’Italia, è stata convocata d’urgenza l’assemblea capitolina per fare in modo che si torni indietro rispetto alla decisione del Sindaco Raggi. Siamo al fianco degli operatori su suolo pubblico e alla loro battaglia contro un’Amministrazione che ha fatto del lassismo e dell’incompetenza il proprio biglietto da visita”.