Spiagge ancora in crisi. Folla solo nei weekend

Alla base della scarsa affluenza sulle spiagge italiane non vi è solo l’assenza dei turisti stranieri, ma anche il fenomeno del caro-lettino e gli ostacoli al bonus vacanza, che finiscono per allontanare i cittadini dal mare. Lo afferma il Codacons, commentando l’allarme lanciato dal Sindacato Italiano Balneari.

“E’ sicuramente vero che la mancata presenza dei turisti stranieri nel nostro paese ha ripercussioni sul settore balneare, ma i problemi sono anche altri – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Molti stabilimenti balneari hanno infatti praticato aumenti al pubblico rincarando i costi di lettini, ombrelloni e servizi in spiaggia, per rifarsi sia dei minori introiti legati al distanziamento sia dei maggiori costi di sanificazione, rendendo di fatto sempre più costosa una giornata al mare”.

“C’è poi il problema del bonus vacanza che non viene accettato da moltissime strutture ricettive delle località di mare, o la cui accettazione viene vincolata a tetti di spesa minimi o limitata ai mesi successivi a settembre – prosegue Rienzi –. Questo allontana gli italiani dalle spiagge e disincentiva la ripresa del turismo, con un danno per tutto il settore”