Movida. Mascherine obbligatorie, anzi no. Zingaretti temporeggia e punta il dito sulla Raggi

Davanti alla movida, trema la maggioranza della Regione Lazio. L’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, e il Governatore regionale, Nicola Zingaretti, non sembrano sulla stessa linea.

Il primo fa trapelare il desiderio di avviare una stretta con obbligo di indossare le mascherine. Il secondo invita alla calma.

“Per ora non procederemo con una ordinanza su obbligo mascherina ma riprenderemo una forte campagna di informazione per invitare tutti alla responsabilità e a rispettare le regole”, chiarisce Nicola Zingaretti.

Il Governatore guarda soprattutto a Roma e afferma: “Emettano, dove necessario, ordinanze per evitare assembramenti”. Per la serie, non devono aspettare la Regione Lazio per fare qualcosa…

La spaccatura tra Amministrazione Pd in Regione e Amministrazione M5S in Comune pare ormai insanabile, anche su un tema delicato come questo.

“A Roma, come nel resto d’Italia, assistiamo ad intollerabili assembramenti di giovani fuori dai locali e nelle zone della movida, che rischiano di produrre nuovi focolai di coronavirus e far riprendere la curva dei contagi – afferma il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi –. Laddove non è possibile rispettare il distanziamento sociale, la mascherina deve diventare obbligatoria ma nessuna misura in tal senso potrà essere efficace se la Regione Lazio non assicurerà massicci controlli sul rispetto della disposizione”.