Vacanze. Ripresa lenta: 9 milioni di partenze in meno rispetto all’anno scorso

Una ripresa del turismo in Italia c’è ma risulta troppo lenta ed ostacolata sia dalla paura legata al Covid, sia dal comportamento sbagliato degli stessi operatori del settore. Lo afferma il Codacons, che fornisce oggi alcuni importanti dati sulle vacanze estive.

In base alla nostra indagine sul turismo, emerge che quest’anno solo 1 cittadino su 2 andrà in vacanza nel periodo estivo: il 51% degli italiani si concederà un periodo di villeggiatura, per un totale di poco più di 30 milioni di italiani, l’80% dei quali rimarrà entro i confini nazionali – spiega il Codacons –. Il confronto rispetto al 2019, anno d’oro per il turismo, è impietoso: 9 milioni di cittadini in meno in vacanza con una contrazione del -23% su base annua.

Alla base di tale situazione diversi fattori: le difficoltà economiche delle famiglie legate al lockdown, la paura del Covid e il flop del bonus vacanze, che non ha apportato alcun sostegno al turismo. Una indagine del Codacons rivela infatti che, ad oggi, solo 1 struttura ricettiva su 5 accetta il bonus, e chi lo fa pone limiti ed ostacoli tali da scoraggiare i vacanzieri. Molti albergatori vincolano l’accettazione dell’incentivo ad un tetto minimo di spesa (generalmente pari a 1000 euro); altri ne consentono l’uso solo per prenotazioni a partire dagli ultimi giorni di agosto, altri ancora vincolano l’accettazione del bonus a soggiorni di una durata minima di 7 notti. Un vero e proprio boicottaggio del bonus vacanze che, di fatto, ne decreta il fallimento.