Meloni all’incontro con Conte. “Grave abbia aspettato la fine dei lavori per incontrare le opposizioni”

Oggi Giorgia Meloni incontrerà il Premier Conte. I contenuti del meeting non sono ancora noti. Intanto il leader di Fratelli d’Italia ribadisce la sua posizione davanti ad un invito che, forse, è arrivato in ritardo…

“È infine arrivato l’invito di Conte a incontrarci per giovedì pomeriggio. Come annunciato, andrò a Palazzo Chigi, a rappresentare in una sede ufficiale Fratelli d’Italia e le sue idee, se questa sarà la scelta condivisa dalla coalizione di Centrodestra. Ma, come ho detto, non intendo andare a perdere tempo. Considero molto grave che il Presidente del Consiglio abbia aspettato la fine dei lavori parlamentari sul Decreto Rilancio per incontrare le opposizioni”.

Queste le parole di Giorgia Meloni che ribadisce quale sia stata fino ad ora la posizione del Governo Conte e della maggioranza M5S-Pd: “Hanno voluto gestire in totale autonomia gli 80 miliardi di deficit aggiuntivo consentito dal Parlamento e lo hanno fatto malissimo, sperperando la gran parte di queste risorse con pessimi provvedimenti o in inutili sprechi, cosa imperdonabile vista la gravità della situazione. Abbiamo fatto centinaia di proposte per tentare di migliorare i decreti Cura Italia e Rilancio. Tutto gettato nel cestino con sufficienza, probabilmente senza neppure leggere gli emendamenti”. 

“Non mi è chiaro di cosa voglia parlare ora Conte – aggiunge -, perché noi avremmo voluto parlare di come sostenere le imprese, difendere i posti di lavoro e aiutare i più fragili grazie alle ingenti risorse a disposizione e che ora non ci sono più. Vuole parlare invece del decreto semplificazione, del quale non esiste ancora un testo? O forse non vuole, in realtà, parlare di nulla, e incontra le opposizioni come proforma, per rispondere agli appelli del Capo dello Stato? Io penso sia quest’ultima, la verità”.

“Ma se il Governo intende davvero cercare una proposta condivisa con noi su temi concreti, a partire dal piano che va presentato in Europa, allora chiedo di discutere sulla base di un documento con proposte puntuali e non su vaghe esternazioni di stampa. Attendo che arrivi questo documento, augurandomi che esista – rimarca concludendo Giorgia Meloni -. Non è il momento dei tatticismi o dei giochini di bassa politica, è il momento della serietà nel quale ognuno deve avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità. Per questo chiedo anche al Governo che l’incontro di domani (oggi, ndr) sia trasmesso in diretta streaming in modo che gli italiani possano giudicare chi sta facendo propaganda e chi sta pensando al bene dell’Italia. Noi non abbiamo nulla da nascondere”.