Droghe. In Italia muore una persona al giorno… Intanto il Dl Rilancio apre alla Cannabis

In Italia muore quasi una persona al giorno di droga, girano oltre 300 sostanze diverse e molte delle quali di origine sintetica a basso costo e con effetti devastanti. L’Italia è al terzo posto per cannabinoidi in Europa, al quarto posto per utilizzo di cocaina. Il mercato della droga fa spendere alle famiglie italiane oltre 15 miliardi di euro”. 

Cosi Maria Teresa Bellucci, deputato e  responsabile nazionale del dipartimento Dipendenze di Fratelli d’Italia nel corso di un webinair in occasione della 33esima Giornata Mondiale di Lotta alla Droga, organizzato da FDI con il titolo “Emergenza Coronavirus: Futuro sistema dei servizi per le Dipendenze”. 

“Da troppi anni – ha sottolineato Maria Teresa Bellucci – non si fa nulla per le dipendenze patologiche e non abbiamo un sottosegretario alle Politiche anti droga da oltre 10 anni. Possiamo dire che nei vari decreti giunti in Aula nel corso dell’emergenza Coronavirus l’attenzione per le dipendenze patologiche è stata del tutto assente. FDI con insistenza è intervenuta con proposte ed emendamenti chiedendo al Governo di inserire sia nel dl Cura Italia che Liquidità risposte e fondi da destinare al mondo del terzo settore e al servizio pubblico. Con il dl Rilancio abbiamo continuato a insistere ma inutilmente”. 

“Purtroppo – ha concluso il deputato di FDI – nel Dl Rilancio in discussione alla Camera sono stati inseriti 3 emendamenti che propongono la commercializzazione della Cannabis. Ogni occasione è buona per inserire questi emendamenti che vorrebbero aprire la strada alla commercializzazione della Cannabis. Non si fa nulla in aiuto degli operatori del Turismo, per le famiglie e le piccole e medie imprese mentre si vuol far passare l’idea che solo con la Cannabis è possibile superare questa emergenza economica che colpisce l’Italia, aumentandone il Pil. Tutto questo è davvero vergognoso”.