Le Iene a Castel Romano. Nel campo rom roghi tossici, topi, rifiuti e auto bruciate regnano indisturbati

E’ una vera e propria discarica a cielo aperto il campo rom di Castel Romano, Municipio IX, collocato nella Riserva naturale di Decima Malafede, sulla Pontina.

Proprio ieri pomeriggio, come se non bastassero i roghi tossici che si sviluppano al suo interno, un nuovo incendio è divampato nell’area, con fumi arrivati fino al cielo e visibili da chiunque percorresse il GRA. Quasi a fare da preambolo al servizio de Le Iene di ieri sera, con Flavio Roma a cercare di fare luce su quanto avviene nel campo.

I romani che abitano nella zona sono disperati. La struttura è autorizzata e ospita circa 1.000 abitanti, tra topi e degrado totale, container provvisori, il tutto a due passi dalle abitazioni e, scusate se lo rimarchiamo, all’interno di una Riserva naturale.

Il campo dovrebbe essere smantellato nel novembre 2021, come rimarca Stefano Erbaggi (FdI), ma quello che manca qui sembra essere un’attività di controllo poiché la situazione sembra proprio sfuggita di mano.

Nell’area vengono portate e bruciate auto, rifiuti di ogni genere vengono scaricati e, a volte, incendiati, durante il servizio de Le Iene ha preso fuoco anche uno dei container. Con i pompieri costretti a correre per quello che, come loro stessi confessano, è solo l’ennesimo episodio per loro.