Campidoglio. La Raggi frena sulla ricandidatura. E ribadisce la spaccatura col Pd

Ricandidarsi a Sindaco di Roma? Sì, no, bho, forse, ma… Virginia Raggi, data nei giorni scorsi come candidata, anzi, ri-candidata del M5S alla carica di Sindaco della Capitale, mette un attimo il freno sulla questione e spariglia.

Ospite de L’Aria che tira su La7, ha dichiarato: “Non ho sciolto alcuna riserva, molti cittadini me l’hanno chiesto”, salvo poi sparigliare e virare su altri argomenti.

Poi il Sindaco lancia una frecciata al Pd, in risposta a chi le chiede se sia immaginabile – visto l’attuale accordo di Governo – avere una partnership con i dem alle prossime Amministrative.

”A volte il Pd dovrebbe fare pace con sé stesso. Noi immaginiamo che il Pd sia un partito di Sinistra ma su Roma per quanto riguarda Atac, che ho trovato sull’orlo del fallimento, il Pd ha votato un referendum per privatizzarla”. Appare chiara la spaccatura, almeno in Campidoglio, con i dem, lo stesso gruppo politico che, invece, consente la maggioranza di Governo a Conte e Di Maio.