ANVCG, presentato il progetto “Atlas of Wars and Conflicts in the World”

Presentato “Atlas of Wars and Conflicts in the World – Executive Summary”, il nuovo progetto editoriale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) – l’Ente Morale preposto per legge alla tutela delle vittime civili delle guerre in Italia – e dell’Associazione 46° Parallelo, formata dai giornalisti, attivisti e ricercatori che ogni anno pubblicano l’autorevole “Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo”. Il progetto, cui ha lavorato l’Osservatorio ANVCG – centro di ricerca sulle vittime civili di guerra, consiste in una versione speciale dell’Atlante delle Guerre in lingua inglese, rivolta ad un pubblico internazionale . Contiene una selezione ragionata di articoli, schede conflitto dettagliate, reportage, immagini e infografiche su tematiche globali già presenti nella versione estesa de l’Atlante, focalizzata sull’impatto dei conflitti sulle popolazioni civili.

La presentazione – tenutasi in diretta online sulle pagine Facebook dell’ANVCG e di Atlante Guerre – è stata aperta dai saluti di Michele Corcio, Vicepresidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra. “Questa edizione speciale de L’Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo è sicuramente unica nel suo genere. E’ pensata per rivolgersi a istituzioni, società civile, organizzazioni internazionali che operano nel settore umanitario e dell’advocacy per la promozione di azioni concrete per la protezione dei civili nei conflitti armati. Risponde inoltre all’obiettivo di ribaltare i termini della narrazione delle guerre, spostando l’attenzione dal piano degli schieramenti geopolitici a quello delle vittime e delle cause che concorrono a renderle tali”.

“L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – prosegue Corcio – ha operato attraverso il proprio Osservatorio internazionale sulle vittime civili dei conflitti per definire, insieme con le persone de L’Atlante, il materiale da inserire nella pubblicazione, per tradurne in inglese i contenuti e per aggiungerne dei nuovi. La mia speranza è che questa pubblicazione possa divenire uno strumento di puntuale e completa informazione che vada ben oltre i confini nazionali e che possa stimolare azioni concrete da parte di governi e società civile per garantire protezione e assistenza alle vittime civili di guerra. Attraverso questa edizione speciale la nostra Associazione si propone di animare il dialogo e spingere le persone e tutti i rappresentanti istituzionali, in ogni sede ed occasione opportuna, a promuovere la Pace e con lei la difesa della dignità umana”.

Alla diretta online – moderata da Raffaele Crocco (Direttore responsabile de l’Atlante delle Guerre) – hanno preso parte anche , Andrea Celentano (Ufficio VI della Direzione Generale della Cooperazione allo sviluppo del MAECI), Giovanni Camilleri (Senior Consultant UNDP) e Daniele Bellesi (tra i fondatori di atlantedelleguerre.it) e Sara Gorelli (Referente operativa nazionale de L’Osservatorio ANVCG – Centro di ricerca sulle vittime civili dei conflitti).