Coronavirus. Colosimo (FdI): “Interventi di chirurgia solo in strutture private?”

“Ho presentato un’interrogazione urgente al Presidente Zingaretti e all’Assessore alla Sanità, D’Amato, per avere chiarimenti sulla disposizione con la quale la Regione ha ridefinito temporaneamente, fino alla fine dell’emergenza Coronavirus, le attivitá cardiochirurgiche. Nel documento infatti la Direzione regionale dispone che per la Cardiochirurgia l’Ospedale San Camillo Forlanini assuma il ruolo di hub in sostituzione degli Ospedali Policlinico Umberto I e Policlinico Tor Vergata. Gli Ospedali Campus BioMedico e European Hospital svolgano il ruolo di supporto al San Camillo Forlanini in caso di indisponibilità di sala operatoria. Questa disposizione – sottolinea il Consigliere regionale Chiara Colosimo – lascia intendere, quindi, che l’unica strada scelta dall’amministrazione regionale per l’attività chirurgica in questo periodo emergenziale, sia quella del ricorso alle strutture sanitarie private accreditate e private autorizzate. Insomma se un cittadino della Regione ha bisogno di operarsi deve rivolgersi per forza a una struttura privata”.

“Alla luce di questi fatti vorrei sapere se, prima di inviare la nota, la direzione Salute abbia effettuata una verifica sulla disponibilità di sale operatorie in tutte le strutture sanitarie pubbliche presenti nella regione Lazio, e se sia stata verificata la possibilità di incrementare, in tempi brevi, l’attività chirurgica nelle stesse”, conclude Chiara Colosimo.