La Lagarde getta nel panico le borse europee. Meloni: “La numero uno della BCE soffia sul fuoco”

“La Borsa italiana ha vissuto il giorno più brutto chiudendo con un -17% e un assalto speculativo contro i titoli di Stato senza precedenti – ha dichiarato Giorgia Meloni in riferimento alla giornata di ieri -. Lo scenario finanziario funesto è stato scatenato dalle parole inopportune della governatrice della BCE Christine Lagarde che nel giorno più importante ha dichiarato che la Banca centrale europea non esiste per ‘chiudere gli spread’, scatenando il panico nelle borse europee”.

“E’ letteralmente inaudito che in un momento tragico come quello che sta passando tutta l’Europa, sia la numero uno della BCE a soffiare sul fuoco. Nel 2012 l’italiano Mario Draghi aveva usato il ‘bazooka’ per evitare il panico, oggi il suo successore francese Lagarde ha invece avuto l’idea geniale di usare come arma il ‘boomerang’, che infatti è tornato indietro e ha colpito tutti. Il Governo italiano – ha ribadito la Meloni – alzi subito la voce e pretenda la rimozione della Lagarde, persona che ha mostrato tutta la sua inadeguatezza in uno scenario dove non sono ammessi errori”.