Il Governo M5S-Pd perde i pezzi: si è dimesso Fioramonti. Dadone: “Se hai coraggio, non scappi”

Lorenzo Fioramonti non è più il Ministro dell’Istruzione del secondo Governo Conte. Ha rassegnato le dimissioni e lo ha fatto sbattendo la porta…

“Quando si tratta della scuola – scrive sui social – le risorse non si trovano mai, il Governo doveva avere più coraggio. Se lo trova può ancora fare molto, e bene, per il Paese”.

Solidale Vittorio Sgarbi, secondo cui le dimissioni dell’ex Ministro hanno un valore ben preciso che “indica i limiti gravi dell’esecutivo rispetto ai temi dell’istruzione e della cultura. La coerenza di Fioramonti indica che la sua non era una minaccia propagandistica ma una presa di coscienza di un limite oggettivo e insuperato”.

La sua decisione ha spaccato nelle opinioni il Movimento 5 Stelle… Pressoché neutrale il Pd.

La replica del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, arriva su Facebook: “Trovo stucchevole che chi professi coraggio agli elettori poi scappi dalle responsabilità politiche. Se hai coraggio, non scappi.
Se condividi davvero una battaglia, non scappi, ma mangi sale quando devi e porti avanti un progetto (ammesso che lo si abbia mai realmente condiviso)”. Questa una parte del post scritto dal Ministro sul proprio profilo Fb.

Dure le considerazioni di Italia Viva. “Se veramente ci si vuole battere per avere più risorse per la scuola bisogna stare in Parlamento non all’estero, non a presentare un libro o a fare conferenze stampa”, il pensiero di Gabriele Toccafondi e Daniela Sbrollini (IV).