Rifiuti. Raggi e Zingaretti “bisticciano” mentre l’emergenza continua. Salvini li bacchetta entrambi

Il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, e il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, continuano nella loro guerra fredda… anzi, tiepida, sul tema dei rifiuti.

La questione, diventata emergenza da tempo nella città, sembra non riuscire a risolversi. Il Sindaco grillino non vuole nuove discariche nella città e auspica un impegno della Regione per alloggiare i rifiuti nei depositi di altri comuni, primo fra tutti Civitavecchia; il leader del Pd ribadisce il doppio intervento della Regione Lazio e sembra chiedere al primo cittadino della Capitale maggiore responsabilità. Intanto, topi e gabbiani fanno incetta dell’immondizia che straborda dai cassonetti e, in alcuni casi, sommerge intere tratte della città.

Sembra il “gioco” perpetuo del “lui è peggio di me”, con il problema rifiuti che non viene mai affrontato al fine di trovare una vera soluzione, duratura e fattiva per la città.

Nel rimbalzarsi di responsabilità tra M5S e Pd, tra Comune e Regione, Matteo Salvini (Lega) dal Campidoglio ha spiegato le sue ragioni con un video diffuso sui social che non la manda certo a dire…

“Siamo qua per commentare la totale incapacità nell’emergenza rifiuti incombente su Roma e sul Lazio. Trentaquattro sindaci delle province di diverso colore politico hanno scritto alla sindaca Raggi per dirgli ‘la monnezza tua te la tieni tu’. Sono vicino ai cittadini di tutte le province di Roma e del Lazio – ha ribadito – che subiscono la totale assenza della sindaca Raggi e di Zingaretti”.

“Spero che possano votare il prima possibile anche i cittadini di Roma e del Lazio perché non se ne può più di questa incapacità assoluta”, ha concluso il leader della Lega.

Che l’unica speranza per la soluzione dell’emergenza rifiuti sia davvero il voto?