Unione Europea, Procaccini (FdI): diritti dei minori, strada ancora lunga

“Protezione del diritto alla vita fin dal concepimento con misure che garantiscano alle donne ogni alternativa possibile all’aborto; lotta alla diffusione della ideologia gender nelle scuole; contrasto della pratica dell’utero in affitto; condanna di chi in nome di una assurda interpretazione del concetto di ‘tradizione etnica’ viola l’integrità fisica ed emotiva dei bambini immigrati, come nel caso delle mutilazioni genitali, dei matrimoni forzati, o della libertà  di crescere e vivere senza che venga negata loro la possibilità di condividere i nostri valori. Sono i contenuti di una risoluzione che ho depositato a nome del gruppo dei Conservatori europei in materia di protezione dei diritti dei bambini”. Così Nicola Procaccini, europarlamentare di Fratelli d’Italia, in merito alla mozione di risoluzione che è stata votata a Strasburgo.

“Purtroppo, nonostante il consenso davvero ampio registrato al momento del voto, è prevalsa la mozione della maggioranza Von Der Leyen. Un testo che poggia sulla risoluzione 14/2/2019 dei diritti ‘intersessuali’, che intende instillare nei bambini l’ideologia LGBTI fin dalla scuola primaria, che non spende neppure una sola parola sulla difesa della vita e che arriva a forzare la mano dei legislatori nazionali, persino con l’imposizione surrettizia dello Ius soli. Siamo consapevoli che la strada per un’Europa in linea con la propria tradizione culturale e valoriale è ancora lunga ma non rinunceremo a lottare per i nostri valori”.