Seggiolini salva bebè. Da ieri sono d’obbligo ma regna il caos. Meloni: “Nessuna campagna informativa”

Da Ieri i seggiolini salva bebè sono legge. L’obbligatorietà di dotarsene per tutelare i bimbi dall’essere dimenticati in auto è ufficiale anche se tra mille dubbi…

Tuttavia non è stata fatta alcuna campagna informativa per chiarire nello specifico quali siano i modelli idonei e per capire in che modo si possa riconoscerli facilmente.

“Entra in vigore l’obbligo di avere a bordo i dispositivi salva bebè, con le relative sanzioni. Peccato che finora non ci sia stata alcuna campagna informativa, il decreto fiscale ha previsto finalmente un contributo per l’acquisto ma non si sa come accedervi, le aziende produttrici in buona parte non sono pronte con il quantitativo necessario, i negozi che ne hanno non li vendono perché non hanno certezze sulla loro conformità”. A denunciare questa mancanza è Giorgia Meloni.

“È l’ennesimo pasticcio sui dispositivi salva bebè. Da prima firmataria della legge, rimango esterrefatta di come dopo un anno perso si possa ancora creare una tale confusione, con il rischio che i cittadini finiscano per percepirla come l’ennesima complicazione e non come un grande passo di civiltà. Fratelli d’Italia ha depositato un’interrogazione urgente per chiedere formalmente al Governo di intervenire entro oggi per rinviare l’entrata in vigore delle sanzioni, di chiarire immediatamente le procedure per ottenere il contributo all’acquisto e di varare una grande campagna di informazione”.

La situazione viene denunciata anche dal Codacons secondo cui, come si legge in una nota diffusa dell’Ente, “come al solito un provvedimento importante e utile per la sicurezza dei cittadini si trasforma in un pasticcio a causa della fretta con cui è stata adottata la misura e della mancanza di informazioni alle famiglie”.

Le incertezze riguardano anche il fantomatico bonus da 30 euro come incentivo alle famiglie per l’acquisto del dispositivo: “Chi avrà diritto a tale bonus e sulla base di quali criteri? E l’incentivo varrà anche su acquisti già effettuati, dal momento che il seggiolino è già obbligatorio?”, si chiede Codacons.

In attesa di risposte, è lecito ricordare che, nonostante la scarsa chiarezza della situazione, sono già in vigore le sanzioni: chi non si doterà del dispositivo rischia infatti multe fino a 326 euro!