Troppe aggressioni. Autisti in fuga dagli autobus

Dei 6.500 autisti, quasi il 20% vorrebbe scendere dai mezzi e svolgere una mansione diversa, intendono lasciare la guida e passare alla sala operativa o ai capolinea.

I motivi sono tanti: l’orario al volante si è allungato, chi guida spesso finisce o inizia il turno in posti diversi, quindi c’è il problema sugli spostamenti da casa al lavoro – esempio pratico quello dell’autista che ha caricato il motorino sull’autobus, lasciando appiedati i passeggeri -; poi c’è lo stress con gli utenti, quindi sono sempre più in aumento le aggressioni, gli insulti e le minacce, meglio cambiare.

Intanto a dicembre arriveranno i vigilantes privati sugli autobus, soprattutto sulle linee più periferiche (tra queste Tor Bella Monaca e Corviale) per aumentare la sicurezza di lavoratori e passeggeri. Il bando, lanciato nei mesi scorsi, finalmente è in via di aggiudicazione e l’azienda di via Prenestina ha già approntato la mappa dei percorsi da mettere sotto sorveglianza.