Omicidio di Luca Sacchi. Meloni: “Sono scioccata e infuriata”. Critelli: “Inasprire norme contro criminali”

“Sono scioccata e infuriata dalla notizia dell’omicidio di Luca Sacchi. Non si può morire in questo modo a 25 anni. Non è accettabile l’idea che nella Capitale d’Italia si possa essere aggrediti, derubati e infine uccisi con un colpo di pistola alla testa mentre si va al pub con la propria fidanzata”.

Questo lo sfogo di Giorgia Meloni che aggiunge: “Roma vive da tempo una gravissima emergenza sicurezza ma questo non sembra importare a nessuno, a partire dalle Istituzioni che dovrebbero occuparsene. Il mio pensiero va alla famiglia di Luca e alla sua ragazza, Anastasia. Fratelli d’Italia chiede al Governo e al Ministro dell’Interno Lamorgese di riferire immediatamente in Parlamento e spiegare nel dettaglio che cosa intende fare per far fronte a questa ignobile situazione. I cittadini romani chiedono risposte immediate. Basta con le promesse e gli slogan”.

“Questo episodio – aggiunge il Questore della Camera dei Deputati Edmondo Cirielli (FdI) – è l’ennesima dimostrazione che le leggi in vigore per contrastare gli atti violenti e criminali sono inadeguate. Il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, invece di preoccuparsi delle condizioni dei delinquenti detenuti nelle carceri, inasprisca le norme contro i criminali che, come accaduto a Roma, si sentono liberi di poter aggredire e addirittura di togliere la vita ad un ragazzo di soli 24 anni pur di portare a termine uno scippo. Vi è – aggiunge il parlamentare di FdI – una evidente emergenza sicurezza ma, allo stesso modo, manca la certezza della pena contro coloro che si macchiano di questi delitti. E la sentenza della Corte di Cassazione sulla concessione dei permessi ai detenuti condannati al massimo della pena rischia di essere molto pericolosa”.