Taglio dei parlamentari. Rampelli (FdI): “I grillini non vantino primati che non hanno”

“Fratelli d’Italia ha votato sempre a favore del taglio dei parlamentari, anche se il M5S ha strumentalizzato vergognosamente una proposta che ha letteralmente copiato da altri. Infatti sia il centrodestra che il centrosinistra avevano votato due riforme costituzionali che prevedevano un taglio drastico dei parlamentari che non andò a regime perché i cittadini bocciarono nel referendum la riforma approvata dalle Camere. Quindi i grillini non vantino primati che non hanno e non usino la riforma per fare bassa propaganda di partito. Oltretutto l’attacco gratuito sferrato a Giorgia Meloni ieri, che avrebbero dovuto ringraziare per la posizione adamantina presa sulla materia, tradisce un tentativo di sabotare la riforma creando incidenti diplomatici con chi vorrebbe votarla”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia, intervenendo in aula sul taglio dei parlamentari.


“Certo, vedere il PD (che per tre volte aveva votato contro) annunciare questa inversione repentina di rotta per paura delle elezioni anticipate – spiega -, fa capire quale sia la vera natura dell’accordo tra Di Maio e Zingaretti: impedire che si sciolgano le Camere prima della scelta del nuovo Capo dello Stato. Difficilmente infatti i parlamentari (di cui 1/3 non sarebbe riconfermato) si darebbero la zappa sui piedi votando contro se stessi”.

“Noi faremo di tutto per far cadere un Governo senza legittimazione popolare a prescindere dall’approvazione o meno del taglio dei parlamentari. Resta il fatto – conclude Rampelli – che i cittadini avrebbero gradito una riforma che abolisse i senatori a vita, rendesse possibile l’elezione diretta del Capo dello Stato, introducesse il vincolo di mandato, tutte questioni che sono state sabotate irresponsabilmente”.