Andrea Garruto, un hair stylist romano a New York

Da Roma a New York, nel Financial district. E’ il viaggio di Andrea Garruto, giovane hair stylist romano che è volato nella grande mela, per una esperienza di lavoro “diversa”. Oggi lavora da Coiffeur, al 140 di Nassau Street, e ci parla così della sua avventura nella capitale mondiale del business

Come mai ti sei trasferito a New York?

“Ho scelto New York come meta perché, come tanti, ne avevo solo sentito parlare come capitale mondiale del business e questa cosa mi affascinava, poi perché è sempre stata la città dove stilisti di fama internazionale hanno iniziato la loro carriera e come si dice ‘segui le orme di chi ha avuto successo e ne avrai anche tu'”

Come sta andando la tua esperienza lì?

“Tramite il mio lavoro a Roma ho avuto un contatto per iniziare un’esperienza lavorativa come parrucchiere in un salone a Manhattan , ovviamente non come stilista; non sapendo bene la lingua e non avendo le licenze per fare questo mestiere, ho iniziato tutto da capo, ovvero come assistente – facevo solo shampoo e spazzavo i capelli da terra – . Questa cosa è durata molto poco, dal secondo giorno ho iniziato a mettere mani su qualche chioma e hanno cominciato a capire che ci sapevo fare. Il salone in qui mi trovo non e’molto costoso ma nella media – per un taglio di capelli mediamente a New York si spende circa 100 dollari – , non molto grande ma sta nel bel mezzo di Manhattan; c’è tanta gente che lavora e un casino di gente che entra”

Quali sono le differenze nel tuo lavoro, in termini di ritmo e di guadagni, tra New York e l’Italia?

“A differenza di un salone italiano qui i saloni sono di diverso genere, come nei nostri ognuno ha il proprio stile, ma quello che cambia è che ci sono saloni in cui c’è un capo con dei lavoranti ed in altri nei quali ci sono delle poltrone in affitto dove ogni stilista dà una percentuale del suo lavoro per contribuire alle spese della struttura. Gli orari di lavoro sono molto differenti: un salone in media lavora 10/11 ore al giorno 7 giorni su 7, ovviamente ogni stylist ha turni di 8/9 ore per 4/5 giorni a settimana. Per quanto riguarda i guadagni che c’è una bella differenza, la vita è molto più cara ma uno stilista a New York può arrivare a guadagnare solo di mancia anche 3.000 o 4.000 dollari al mese; io, da assistente, in un giorno lavorativo posso arrivare a guadagnare 100/150 dollari. Insomma New York c’è una vita in cui il business la fa da padrone!”

Tornerai un giorno?

“Tornerò certamente in Italia dopo questa esperienza, sicuramente più determinato di prima a migliorare il nostro paese e ancora più forte dopo aver capito che nel mondo siamo ancora riconosciuti come un’eccellenza: essere italiano è un marchio di garanzia e stile”.