Governo in attesa di… Conte. Meloni: “Pd-M5S? Inciucio delle tasse”

Per capire che “fine” faremo bisognerà attendere il 20 agosto. Dalle parole del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ci si aspetta di avere una linea sulle intenzioni politiche per il futuro dell’Italia. Si andrà subito alle elezioni oppure no? Si procederà con lo scioglimento delle Camere oppure no? Si voterà il taglio dei parlamentari e poi si andrà al voto?

Queste sono solo alcune delle domande che attendono una risposta. Gli italiani vorrebbero capire, e in fretta, quale direzione prenderà il Paese davanti ad un Governo che, ormai, non può continuare ad esistere, per lo meno non a tinte gialloverdi.

Intanto, sulla questione del taglio dei parlamentari prende parola il leader della Lega, Matteo Salvini, precisando che “a differenza del Pd, la Lega ha già votato e voterà ancora per il taglio dei parlamentari. Bene il risparmio di mezzo miliardo di euro per gli italiani”.

Dopo il discorso di Conte si capirà cosa fare… Zingaretti (Pd) lascia le porte aperte ad ogni soluzione: “Vedremo se si aprirà la crisi, con il Presidente della Repubblica e nel percorso istituzionale, se ci saranno le condizioni di costruire un’altra maggioranza”. Quale? Quella tra Pd e M5S?

Proprio sull’argomento arrivano le parole di Giorgia Meloni (FdI): “Quello tra la sinistra targata Pd e la sinistra targata Movimento Cinque Stelle è l’inciucio delle tasse! E gli italiani hanno bisogno dell’esatto contrario, di uno choc fiscale che liberi finalmente le famiglie e le imprese. No all’Asse dei Tassatori!”