Trenta apre le porte alla Open Arms. Meloni: “L’Italia non è il campo profughi d’Europa”

Sbarcano i primi migranti, 5 perché bisognosi di cure, 4 perché loro familiari, e le polemiche si inseguono. A Lampedusa toccano terra 9 dei 147 migranti ospitati a bordo della nave della ONG spagnola che, comunque, resta ferma a circa 150 metri dalla costa.

“Prove tecniche di Governo Pd-M5S in nome delle porte aperte all’immigrazione illegale di massa – tuona Giorgia Meloni – . Il Ministro della Difesa Trenta, dopo mesi di silenzio, improvvisamente si anima e non firma il divieto di ingresso nelle acque territoriali per la nave ONG Open Arms dando così il via libera per far ripartire l’ondata di clandestini verso l’Italia. È questo il Governo che vorrebbero creare in queste ore con giochi di palazzo, il Governo delle frontiere aperte, dello ius soli, del business delle ONG e delle cooperative dell’accoglienza. Fratelli d’Italia dice ‘no’ a questa follia che vorrebbe trasformarci nel campo profughi d’Europa. Siano gli italiani a scegliere da chi vogliono essere governati e le politiche migratorie dell’Italia”.

“I giudici amministrativi del TAR del Lazio – prosegue il leader di Fratelli d’Italia – reputano di poter decidere le politiche migratorie dell’Italia fregandosene della volontà del Parlamento. Ora hanno deciso che la nave della ONG spagnola Open Arms può sbarcare tutti i clandestini che ha a bordo in Italia. Per quanto tempo dobbiamo ancora subire questa follia? Il problema va risolto a monte con il blocco navale per impedire ai barconi di partire. Possibile che solo Fratelli d’Italia lo chieda?”.

Il dibattito politico-istituzionale, davanti ad una conclamata crisi di Governo, prosegue senza sosta.