Allarme doping: 4 arresti e 44 denunce tra personal trainer e appassionati di body building

Nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo lungo le strade della Capitale, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma si sono imbattuti in alcuni personal trainer e appassionati di body building trovati in possesso di sostanze dopanti.

Nel corso delle attività per approfondire tale fenomeno, portate avanti dallo scorso novembre 2018, i Carabinieri hanno incentrato i controlli in prossimità delle palestre della Capitale, dove sono stati eseguiti accertamenti e verifiche a  bordo delle auto di persone legate agli ambienti del body building.

Sino ad ora in manette sono finite 4 persone, tra cui anche un ingegnere informatico appassionato di body building, tutte accusate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze anabolizzanti e steroidee di genere vietato, alcune delle quali utilizzate anche come “precursori” nei processi di produzione di droghe sintetiche quali anfetamine ed ecstasy, e sottoposti a sequestro circa 15.000 euro di proventi illeciti.

Denunciati anche 44 giovani,  la maggior parte dei quali personal trainer, per detenzione illecita di anabolizzanti, ricettazione (art. 648 c.p.) e utilizzo di farmaci al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, poiché sorpresi in possesso di ormoni e sostanze dopanti – anche di uso veterinario e in parte non reperibili sul mercato libero – che assumevano e/o cedevano illecitamente a terzi, senza alcuna prescrizione medica e con gravi rischi per la salute, al fine di migliorare le performance sportive.

In un caso, una 46enne romana, personal trainer in varie palestre della Città, è stata anche denunciata per esercizio abusivo della professione medica poiché sottoscriveva certificati a giovani clienti conosciuti in palestra, senza avere alcun titolo, prescrivendo anche regimi dietetici personalizzati.