Tombini e caditoie: bando mai assegnato. Eppure i soldi ci sono come pure la promessa della Raggi (datata 2014)

Al primo acquazzone le strade ed i sottopassi di Roma sono diventate dei veri e propri laghi. Come mai? Sono trascorsi tre anni e il bando per la manutenzione di tombini e caditoie non è mai stato assegnato.

La Raggi in un post del 23 luglio 2014 – ai tempi era consigliere e il Sindaco della Capitale era Ignazio Marino – prometteva che con i grillini a palazzo Senatorio, entro i primi sei mesi sarebbero stati puliti tombini, chiusini, scoli e fogne.

Da allora sono passati quasi cinque anni, dal 2016 l’Amministrazione capitolina è in mano al Movimento 5 Stelle, ma la situazione non cambia…

Eppure i soldi ci sono, quasi 5 milioni di euro più altri 1,8 milioni, ma tra contestazioni dell’Anac, vizi formali, errori nella applicazione del codice degli appalti, è un disastro, tanto che gli uffici sono stati costretti a riapprovare quattro progetti esecutivi relativi a ciascun lotto ma il nodo cruciale è sempre quello delle commissioni, perché nessuno vuole prendersi la responsabilità. E’ fuga dei dirigenti che dovrebbero firmare i provvedimenti.

E’ proprio il caso di dire che “chi ha il pane non ha i denti”.