Roghi tossici a La Rustica. Cittadini stanchi: “Vorremmo aprire le finestre di casa senza alcun pericolo per la salute dei nostri figli!”

L'immagine dei roghi tossici a La Rustica, vapori e gas malsani che si diffondono nell'aria a scapito della salute dei romani

Antonio è un romano che da anni vive nel quadrante Est di Roma. E’ Presidente di un Comitato di quartiere e, insieme ad altre realtà della zona – associazioni e comitati – , al fianco dei cittadini di queste zone, lotta ogni giorno affinché il fenomeno dei roghi tossici finisca.

Ad essere in pericolo è la salute di chi abita in queste aree; quotidianamente, fumi tossici si alzano in cielo e vengono respirati insieme all’aria. La causa è chiara, gli effetti per i cittadini possono essere devastanti…

Roghi tossici a La Rustica. Quanto è esteso questo fenomeno?

“Nei quartieri appartenenti al quadrante Est di Roma è particolarmente esteso a causa della presenza ravvicinata – non più di due chilometri in linea d’aria – dei due campi rom di Via Salviati e Via di Salone”

Veniamo alle causa: quali sono?

“La causa è la combustione illegale di materiali derivati da elettrodomestici, cavi, apparecchiature, ecc dalla quale si ricavano rame e ottone, elementi particolarmente ricercati e costosi che poi vengono rivenduti al mercato nero”

A chi avete chiesto aiuto voi cittadini?

“Noi dei Comitati cittadini, riuniti, abbiamo negli anni fatto qualsiasi cosa pur di portare all’attenzione un così grave problema per la nostra salute e richiesto più volte l’intervento delle Amministrazioni locali e delle Autorità competenti. Ma nulla è stato fatto”

Cosa chiedete per i vostri quartieri?

“Vorremmo, dopo anni e anni di lotte, poter aprire le finestre di casa senza alcun pericolo per la salute dei nostri bambini e poter raccontare di una periferia che finalmente è tornata a vivere”.