Acilia. Quattro arresti, due sono per droga

I Carabinieri della Stazione di Acilia hanno messo agli arresti nelle ultime ore quattro persone, due di queste per possesso di droga.

Monitorando un’abitazione di via Ludovico Cardi, dove era stato notato un anomalo andirivieni di persone, i militari hanno scoperto e sequestrato molteplici dosi di hashish pronte per essere smerciate, tutto il materiale occorrente per il confezionamento dello stupefacente, nonché la somma di quasi 400,00 euro in contante, frutto dell’attività illecita. Il pusher, un operaio 39enne e incensurato, è stato, quindi, arrestato per detenzione al fine dello spaccio di sostanze stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Sempre per lo stesso reato, nella giornata di ieri, sono scattate le manette ai polsi di una donna 41enne con trascorsi penali alle spalle. I militari, che tenevano sotto osservazione da diverso tempo la sua abitazione di largo Villani per uno strano via vai di giovani ragazzi, che uscivano dopo poco tempo andandosene frettolosamente, hanno deciso di eseguire una perquisizione domiciliare; l’operazione ha consentito di rinvenire numerosi involucri di stupefacente contenenti cocaina e marijuana, pronti per essere smerciati, nonché il materiale necessario per il relativo confezionamento delle dosi. Durante l’ispezione, nel giardino dell’abitazione è stato inoltre rinvenuto un motociclo, risultato rubato lo scorso 11 maggio nel quartiere Prati di Roma. Otre all’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, la malvivente dovrà rispondere anche del reato di ricettazione.

Oltre a questi due arresti legati al mondo della droga, i Carabinieri ne hanno realizzati altrettanti per diversi reati. In via Giuseppe Molteni è stato messo agli arresti un pregiudicato 48enne che, nonostante fosse ai domiciliari per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, è stato “pizzicato” mentre si trovava in strada a passeggiare tranquillamente, in palese violazione delle prescrizioni imposte dal provvedimento. L’uomo è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Un cittadino albanese di 50 anni, senza fissa dimora, è stato invece sorpreso ed arrestato dai Carabinieri, dopo essersi abusivamente introdotto all’interno del giardino di un’abitazione. La proprietaria, una donna di 64 anni, alcuni giorni prima aveva denunciato in caserma che uno sconosciuto, in più occasioni, si era illecitamente introdotto all’interno della sua proprietà. L’arrestato dovrà rispondere dei reati di stalking e di violazione di domicilio.