Ritrovato a Villa Ada un cimelio bellico della Prima Grande Guerra

Nella foto una vasca da bagno risalente al 1915 e sulla metà del fianco in basso, al rovescio si vede la scritta "British Red Cross Society".

Qualche giorno fa, alcuni speleologi, in una radura tra radici di alberi e rifiuti, hanno scoperto una vasca da bagno di metallo; hanno pensato immediatamente si potesse trattare di un cimelio bellico e vista la scritta rovesciata che appare sul fianco, hanno ritenuto fosse un oggetto solitamente in uso alla Croce Rossa britannica, usata negli ospedali da campo. Girata la vasca, sull’altro fianco è apparsa un’altra scritta, su cui si legge: “Magazzino capannone estero, Ponte Spinola Porto di Genova, via Southampton x Havre c/o Embarckation Staff Officer Southampton Docks”.

Si spiegherebbero così le tappe del viaggio via mare dell’oggetto, dall’Italia alla Gran Bretagna, forse insieme ad un altro carico di aiuti sanitari e che risalirebbe al novembre 1917 della Prima Guerra mondiale. Ma com’è arrivata la vasca fino a Villa Ada? La spiegazione potrebbe anche essere questa: nell’estate del 1915, la regina Elena, appassionata di medicina, aveva deciso di trasformare il Quirinale da palazzo di rappresentanza della famiglia reale ad ospedale della Croce Rossa Italiana, regolarmente funzionante dal 3 agosto 1915 fino al 23 aprile 1919. Ma non dimentichiamoci che, poi, proprio Villa Ada diventò la residenza ufficiale, mentre la regina Elena non smise comunque di accogliere i malati al Quirinale, quindi nella villa potrebbe avere allestito dei magazzini.

Gli speleologi ora sperano che questo importante e significativo oggetto possa entrare a far parte di un complesso museale.