Rifiuti, la risposta di Ama: emergenza risolta entro dicembre ma… Mancano persone e mezzi!

Se va bene, la crisi sarà risolta entro dicembre prossimo. Lo hanno dichiarato l’Amministratore Delegato di Ama Longoni e il consigliere Ranieri. Ci sono due situazioni punti importanti di cui tenere conto…

Da un lato la carenza di personale, dall’altro il fatto che il 55% dei mezzi non è disponibile; servono anche centri di raccolta e di riuso che non ci sono.

Ranieri ha ammesso che “portare la carta a Pomezia diventa un’opera onerosa, costosa e anche il porta a porta sul 20% di un territorio con i cassonetti all’80% non serve a nulla, perché c’è la migrazione dei rifiuti e anche sulle utenze domestiche abbiamo qualche deficienza”.

Intanto ieri, il Ministro Costa, appena rientrato da un viaggio istituzionale all’estero, ha incontrato la Raggi e ha chiesto a Zingaretti un’ordinanza regionale per obbligare tutti gli impianti che hanno contratti con Ama a lavorare i rifiuti prodotti dalla Capitale “senza addurre scuse tecniche”.

Ma visto la corsa contro il tempo, l’Abruzzo ha già confermato che a fine mese interromperà i rapporti con il Campidoglio e non prenderà più l’immondizia, mentre il Presidente della Regione Lombardia Fontana, senza tanti giri di parole, ha risposto: “Nordici sì ma mica scemi”.

Altra ipotesi è quella di mandare i rifiuti di Roma all’estero, come già sta facendo la Regione Campania che ha scelto il Portogallo, ma non si sa se si potrà riprodurre lo stesso schema per l’Urbe.