CUORE GIALLOROSSO / Serve un attaccante, questa è la verità!

Manolas ai saluti. La Roma che prende Spinazzola e (ormai è certo) Diawara. Le alternative in difesa si chiamano Lyanco e Bartra, il club è già attivo su queste posizioni, probabile anche l’arrivo di Verissimo, direttamente dal Brasile.

A centrocampo è ancora viva l’ipotesi Barella, anche se, qualora dovesse arrivare il centrocampista del Cagliari, è facile pensare che ci sarà una cessione illustre nel reparto (i media sembrano puntare il dito su Lorenzo Pellegrini, corteggiato, neanche a farlo apposta, dalla Juventus).

Ma la preoccupazione vera viene dall’attacco. Tutti fanno spallucce ma Dzeko è sempre più in direzione Inter, anche perché, qualora non lo cedesse, la Roma finirebbe per perderlo l’anno prossimo a costo zero, in quanto il giocatore andrà in scadenza.

A differenza di difesa e centrocampo, in questo reparto di alternative non ne circolano molte, anzi…

Il club giallorosso sembra muoversi con circospezione, anche perché non c’è ancora l’accordo sulla contropartita tecnica, che andrebbe ad aggiungersi al conguaglio di circa 10 milioni di euro, per la cessione al club nerazzurro.

El Shaarawy, tentato dallo Shangai, non è un attaccante centrale, stesso discorso va fatto per Under, Perotti e Kluivert. Schick di certezze non ne ha fornite molte, anche se il suo rendimento è in salita.

L’idea Higuain è al momento solo una suggestione esosa: il fratello procuratore ha dichiarato che il giocatore in Italia giocherà solo per la Juventus e, con Sarri in panchina, è facile ipotizzare che l’argentino possa restare in bianconero. Inoltre, nelle ultime due stagioni El Pipita non ha certo brillato in quanto a prestazioni e il suo ingaggio è di quelli da far impallidire i conti, in special modo quelli di un club come la Roma, che non giocherà in Champions League il prossimo anno e che, quindi, ha un portafogli ridotto.

Il pallino del club giallorosso è sempre Belotti e c’è da scommettere che, con Petrachi nelle vesti di nuovo Direttore sportivo, più di un pensierino verrà fatto sulla punta del Torino, anche se ci sarà da convincere Cairo.

Insomma, la strada è ancora lunga… La legge non scritta della spending review impone dei paletti ben precisi. Ma la verità è che serve accelerare altrimenti Fonseca potrebbe ritrovarsi in ritiro a Pinzolo senza una punta vera.