Allarme salute: “l’emergenza rifiuti porta topi ed infezioni”. La denuncia dei romani

L’aria irrespirabile, i miasmi, i topi. Questo lo scenario nella Capitale. Tante le segnalazioni ad Ama, come rivela La Repubblica, a seguito dell’emergenza rifiuti, un allarme che mette in ginocchio la città e che, ancora oggi, costringe i romani ad alzare la voce.

I cassonetti pieni e mai svuotati hanno costretto i romani a poggiare i propri sacchi di rifiuti addosso ai cassonetti.

E mentre la Raggi lancia l’allarme dei cassonetti presumibilmente sabotati, gli operatori dell’Ama insorgono.

Intanto, tra video e foto che spopolano su Internet e sui social, la situazione resta questa: il collasso, lo chiamano molti, a lasciare intendere che la paralisi totale sia ormai vicina.

Quello che preoccupa, al di là dei rifiuti, è quello che ne deriva. I cattivi odori e i cumuli di immondizia sono da sempre causa di problemi igienici e di salute, nonché dell’insorgere di colonie di topi. E’ in questa direzione che va il pensiero dei romani.

La paura che la situazione possa peggiorare ulteriormente è evidente. Tante le segnalazioni ad Ama perché, come non ricordarlo, questa è un’emergenza generale nella Capitale.

Intanto i cittadini si sono visti recapitare a casa la seconda rata della tassa dei rifiuti. Insomma, oltre al danno è arrivata la beffa.